Pescara anch'essa capoluogo di provincia è situata a 30 km di distanza a sud da Roseto degli Abruzzi. Con certezza, il più celebre degli scrittori nati a Pescara è Gabriele D'Annunzio, anche detto il "vate", che rappresenta uno dei massimi esponenti della letteratura e della cultura italiana a cavallo tra l'Ottocento ed il Novecento. D'Annunzio è sempre rimasto molto legato alla città cercando di favorirne le sorti con il suo peso politico; inoltre, l'ha sempre frequentata assiduamente, rimanendo fortemente affascinato dal carattere dei suoi abitanti. Tra le figure artistiche legate a Pescara occorre ricordare, innanzitutto, quella di Francesco Paolo Michetti , pittore e litografo di grandissima fama internazionale e molto apprezzato dai collezionisti d'arte a cavallo tra l'800 ed il ‘900. A Pescara, presso la Biblioteca provinciale, è conservato il suo celebre dipinto la figlia di Jorio del 1894. La famiglia Cascella ha dato molto alla città di Pescara ed ha caratterizzato moltissimo la vita dell'arte della città, essendo stata una feconda scuola di arte e cultura, apprezzata a livello nazionale ed internazionale. Eminenti sono le figure di Basilio Cascella e Pietro Cascella. Ai Cascella, il Comune di Pescara ha dedicato la fondazione del Museo Civico Basilio Cascella, nel quale è possibile vedere centinaia di quadri, ceramiche, sculture e litografie di Basilio Cascella e dei figli Tommaso, Michele e Gioacchino, nonché dei nipoti (figli di Tommaso), Andrea e Pietro. Nella cattedrale di San Cetteo è possibile ammirare un dipinto del Guercino, il San Francesco, donato da Gabriele D'Annunzio. Nella sala consigliare del Comune di Pescara è possibile ammirare otto pannelli dipinti ad olio su tela di Luigi Baldacci, che raccontano la storia della città. Nella città sono presenti altre opere dello stesso artista, tra le quali la scultura intitolata Omaggio a Flaiano, composta da due elementi in acciaio rivestiti di tasselli di ceramica colorata di m 5,00 e m 2,00 posti nel piazzale antistante l'auditorium..
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