Castelli in provincia di Teramo, è un comune rinomato, fin dall'età barocca, per le ceramiche. Fa parte della Comunità montana del Gran Sasso.

La ceramica di Castelli ebbe il suo periodo più fecondo tra il 400 e il 600, alle scuole dei Grue, dei Gentili, dei Cappelletti si devono piatti, brocche, mattonelle e altri oggetti di notevole bellezza.
Tipici del periodo settecentesco infatti sono i grandi piatti e le zuppiere fiorate, mentre il "fioraccio" è un motivo decorativo più proprio dell'Ottocento.

Oggi si possono visitare:
- l'interessante Museo della ceramica (nell'ex convento francescano)
- l'istituto di Arte Ceramica che ospita una raccolta di ceramiche moderne
- la casa della famiglia Grue che si trova vicino al centro storico
- la Chiesa di S.Donato che offre con il suo soffitto a mattonelle, un raro esempio di arte ceramica in versione più popolare.



Testo tratto da Wikipedia